Canone unico patrimoniale
A chi è rivolto
Ai sensi del comma 823 dell’articolo 1 della l. 160/2019 il canone è dovuto dal titolare dell’autorizzazione o della concessione ovvero, in mancanza, dal soggetto che effettua l’occupazione o la diffusione dei messaggi pubblicitari in maniera abusiva, di cui all’art. 24, risultante da verbale di accertamento redatto dal competente pubblico ufficiale; per la diffusione di messaggi pubblicitari, è obbligato in solido il soggetto pubblicizzato.
Descrizione
Il canone è dovuto per:
- l’occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti e degli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico. Il canone si intende dovuto anche per l’occupazione di spazi ed aree private soggette a diritti demaniali quali, ad esempio, le strade vicinali soggette a diritto di pubblico passaggio;
- la diffusione di messaggi pubblicitari, anche abusiva, mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, su beni privati laddove siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero all’esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato. Si considerano rilevanti ai fini dell'imposizione: i messaggi da chiunque diffusi a qualunque titolo salvo i casi di esenzione. Si intendono ricompresi nell’imposizione i messaggi diffusi: allo scopo di promuovere la domanda e la diffusione di beni e servizi di qualsiasi natura; i messaggi finalizzati a migliorare l'immagine del soggetto pubblicizzato; i mezzi e le forme atte ad indicare il luogo nel quale viene esercitata un'attività.
- l’occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti destinate a mercati, realizzati anche in strutture attrezzate.
- l'affissione, a cura del Comune o del concessionario del servizio, in appositi impianti a ciò destinati, di manifesti o di qualunque materiale contenente comunicazioni aventi finalità istituzionali, sociali o comunque prive di rilevanza economica.
Come fare
Chiunque intenda occupare nel territorio comunale spazi ed aree deve presentare apposita istanza secondo la modulistica e le indicazioni definite dagli uffici competenti. Rispetto alla data di inizio dell’occupazione la domanda va presentata in tempo utile a consentire la conclusione del procedimento.
La domanda deve contenere, pena la sua improcedibilità:
- gli estremi di identificazione del soggetto richiedente, del legale rappresentante in caso di impresa o altro ente,
- le caratteristiche dell’occupazione che si intende realizzare,
- l’ubicazione e la determinazione della superficie di suolo o spazio pubblico o del bene che si richiede di occupare,
- la relativa misura di superficie o estensione lineare,
- la destinazione d’uso
- e deve essere sottoscritta dal soggetto istante o da chi lo rappresenta e sia munito dei poteri di firma.
- i documenti necessari eventualmente previsti per la particolare tipologia di occupazione l
- una planimetria dell'area interessata
- L'istanza va presentata all'ufficio protocollo con tutta la documentazione allegata, successivamente l'ufficio tributi provvederà a calcolare l'importo dovuto e successivamente l'Ufficio Tecnico competente provvederà al rilascio della CONCESSIONE richiesta.
Cosa serve
modello specifico compilato e tutta la documentazione richiesta
Cosa si ottiene
Autorizzazione per l’occupazione o per l’esposizione di messaggi pubblicitari o l’affissione di manifesti.
Tempi e scadenze
Accedi al servizio
Puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso l'ufficio al seguente indirizzo:
-
Palazzo comunale, via Alberto Theodoli, 1, 00020
Documenti
istanza per l'occupazione temporanea di spazi ed aree pubbliche
modulo per la richiesta temporanea di occupazione di spazi ed aree pubbliche
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Termini e condizioni di servizio.pdf
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Contatti
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